IT-alert: il Sistema di Allarme Pubblico dall’Europa Arriva in Italia


I sistemi di allarme pubblico sono essenziali per garantire la sicurezza dei cittadini. Esistono già da tempo in nazioni come gli Stati Uniti, dove vengono utilizzati per avvisare di inondazioni, incendi, o altre calamità, di rapimenti di minori, di potenziali attacchi nucleari, e di altro ancora come vedremo dopo. In Europa a partire dal dicembre 2018 una direttiva impone a tutti gli stati membri dell’UE di dotarsi entro giugno 2022 di un sistema efficace di allarme pubblico basato sulla telefonia. In Italia IT-alert è il nuovo sistema di allarme pubblico per l’informazione diretta dei cittadini in fase di realizzazione da parte del Dipartimento della Protezione Civile.

(Esistono anche sistemi di SOS Alert di enti privati, come nel caso di Google Maps, come abbiamo raccontato in un nostro precedente articolo.)

Vediamo in cosa consistono i sistemi pubblici come IT-alert…


Indice


Una Popolazione Informata è una Popolazione Più Sicura

Marta Azevedo Silva, addetta alle comunicazioni e alla stampa dell’
Associazione Europea dei Numeri di Emergenza (EENA), ci ha spiegato come l’informazione fornita dai sistemi di allerta pubblica permetta di migliorare la sicurezza della popolazione.

EENA logo

Ecco cosa ci ha raccontato:

Tsunami, uragani, attacchi terroristici o anche l’attuale difficile situazione che stiamo vivendo: una pandemia. Queste sono alcune delle situazioni di emergenza in cui una comunicazione rapida ed efficace con i cittadini diventa cruciale e potenzialmente salvavita.

Come possono le autorità allertare la popolazione? Un efficace sistema di allarme pubblico (Public Warning System, PWS in breve) è la risposta!

Durante una crisi, allertare la popolazione è fondamentale. A tal fine, i sistemi di allarme pubblico (PWS) contribuiscono a proteggere la popolazione consentendo una gestione tempestiva dell’emergenza e un’opportunità per ridurne l’impatto. Usando questo metodo, le autorità possono contattare in massa i membri del pubblico per avvisarli e di conseguenza mitigare l’impatto di un’emergenza.

Tuttavia, il paradigma è cambiato. All’inizio, l’obiettivo era unicamente quello di allertare le persone in caso di emergenza grave, come un pericolo naturale. Negli ultimi tempi, questi sistemi sono stati utilizzati anche per le emergenze più localizzate e ordinarie, come ad esempio la ricerca di bambini scomparsi.

Una cosa è certa, la ricerca ha dimostrato che un sistema di allarme pubblico moderno e tempestivo può ridurre il numero delle vittime.

Ad esempio, a Hong Kong, una delle città asiatiche soggette a catastrofi naturali, da quando è stato utilizzato il Cyclone Warning Service (di avviso sul passaggio delle tempeste tropicali) il numero dei morti è diminuito in modo significativo. Nel 1962, il numero dei morti o delle persone scomparse durante un ciclone aveva raggiunto un picco di oltre 180. In anni più recenti, meno di 20 persone sono state segnalate come disperse o morte. (Fonte: Costi e benefici dei sistemi di allarme rapido, David Rogers e Vladimir Tsirkunov, 2011, scaricato il 2020-04-10.)

Questo è solo un esempio, tra gli altri, dell’importanza di un sistema di allarme pubblico.

Una delle caratteristiche più utili di un sistema di allarme è la sua efficacia. L’efficacia dei sistemi di allarme pubblico dipende anche dai canali di comunicazione utilizzati.
Esistono diversi mezzi di allarme pubblico. Dai sistemi più vecchi – telefoni fissi, TV, radio, sirene – a quelli più recenti che utilizzano i telefoni cellulari: trasmissione via rete cellulare (Cell Broadcast, o CB in breve), SMS basati sulla localizzazione (LB-SMS), applicazioni mobili e Internet (web, e-mail, notifica al PC, social media, ecc.).
Vista la larga diffusione dei dispositivi mobili nella popolazione, la comunicazione attraverso i telefoni cellulari è il fulcro del PWS.

Quali Sono Dunque i Diversi Mezzi per Allertare la Popolazione Tramite la Telefonia Mobile?

Il Cell Broadcast (CB) è un servizio unidirezionale punto-multipunto di trasmissione di brevi messaggi di testo (fino a 1395 caratteri). Punto-multipunto significa che un messaggio di testo viene inviato da una stazione trasmittente a molti riceventi. Inoltre, è possibile inviare un messaggio CB a un’area geografica specifica (ad esempio una regione) o a un’intera nazione. Il messaggio di testo quindi viene inviato solo a tutti coloro che si trovano in una ben determinata area (per evitare possibili falsi allarmi). In inglese queste capacità si chiamano geo-targeting e geo-fencing.

I Paesi Bassi utilizzano questo sistema da anni. Ad esempio, durante un grande incendio con fumi tossici nell’agosto 2018 il governo ha emesso un avviso per i residenti, comprendente le misure di sicurezza da seguire.

Esempio di Public Warning System per Incendio
Paesi Bassi: Allarme per un Incendio (Fonte: EENA)

Location-Based SMS (LB-SMS) combina gli SMS tradizionali con la geolocalizzazione basata sul cellulare. Questo metodo identifica l’elenco degli utenti di telefonia mobile presenti nella zona interessata e invia un SMS individuale ad ogni destinatario. Nel settembre 2019, la Protezione Civile portoghese ha inviato SMS ai cittadini che si trovavano nei 13 distretti in cui è stato dichiarato uno speciale Allarme Rosso dello Stato a causa del rischio di incendio.

Le soluzioni basate su applicazioni non necessitano della collaborazione degli operatori di rete mobile. Le app possono inviare messaggi di allerta basati sulla localizzazione tramite Internet o radio. Tuttavia, la grande sfida è che questo richiede ai cittadini di installare un’app specifica. L’app cilena, S!E, invia messaggi via radiofrequenza. In un paese in cui è difficile prevedere i rischi, il loro sistema di allarme di emergenza sta salvando delle vite.

L’efficacia di un sistema di allarme pubblico può essere migliorata combinando diverse tecnologie. Questa tecnica è chiamata approccio multicanale. Un buon esempio di implementazione si trova a Singapore.

A Singapore sono presenti un sistema di sirene e un’applicazione per smartphone, oltre a una tecnologia di localizzazione avanzata che utilizza un avviso via SMS.
Naturalmente, l’attivazione di diversi canali di comunicazione richiede attenzione ai problemi di interoperabilità e connettività.”

Location-Based SMS Esempio di Public Warning System
Svezia: Esempio di Location-based SMS per un Incendio (Fonte: EENA)

 

E qual è la situazione negli Stati Uniti?

Il Sistema di Allarme Pubblico negli USA

Negli Stati Uniti esite da tempo un sistema nazionale di allerta pubblico che fa capo all’ente federale chiamato FEMA (Federal Emergency Management Agency). Usa l’infrastruttura nazionale chiamata Sistema Integrato di Allerta e Avviso Pubblico (IPAWS).

Allerta Pubblica negli USA: Logo della Federal Emergency Management Agency (FEMA)

Venne istituito il 1° aprile 1979 dal presidente Jimmy Carter per coordinare il ruolo del governo federale nella preparazione, prevenzione, mitigazione degli effetti e nella risposta a tutti i disastri interni, naturali o causati dall’uomo, compresi gli atti di terrorismo.

Il sistema di allerta del FEMA include avvisi di emergenza wireless (Wireless Emergency Alerts, o WEA in breve) e il sistema di allarme di emergenza (Emergency Alert System, EAS in breve), oltre che avvisi tramite sirene e dispositivi stradali.

I WEA sono messaggi di allerta inviati ai telefoni cellulari. Il sistema EAS invece permette al Presidente degli Stati Uniti di rivolgersi al popolo americano attraverso emittenti radio e televisive, includendo operatori satellitari e via cavo entro 10 minuti durante un’emergenza nazionale.

I WEA possono essere inviati ad un dispositivo mobile quando il proprietario potrebbe trovarsi in una situazione di pericolo in base alla sua posizione. Sono messaggi che avvertono il pubblico di un imminente disastro naturale o causato dall’uomo entro una ben precisa area geografica. La precisione con cui viene determinata l’area di allerta è di 160 metri (ossia 1/10 di miglio).

I messaggi sono brevi e possono fornire informazioni immediate e salvavita. La loro ricezione non necessita di scaricare un’applicazione o di abbonarsi ad un servizio di telecomunicazione.

Tipi e Gravità dei Wireless Emergency Alerts negli USA

Esistono vari tipi di avvisi di emergenza wireless:

  • Gli allarmi presidenziali sono una classe speciale di allarmi inviati solo durante un’emergenza nazionale.
  • Di elevata gravità, gli allarmi per minacce imminenti includono disastri naturali o causati dall’uomo, condizioni meteorologiche estreme, sparatorie e altre emergenze pericolose che sono in corso o che stanno per accadere.
  • Gli allarmi di sicurezza pubblica contengono informazioni su una minaccia che potrebbe non essere imminente, oppure possono venire inviati dopo che una minaccia considerata imminente si è verificata. Gli allarmi di sicurezza pubblica sono meno gravi degli allarmi di minaccia imminente.
  • Gli avvisi di emergenza AMBER sono bollettini urgenti emessi nei casi di rapimento di bambini. Allerte pubbliche rapide ed efficaci svolgono spesso un ruolo cruciale nel restituire un bambino scomparso ai suoi genitori. Un allarme AMBER consente all’intera comunità di aiutare nella ricerca e nel recupero del bambino.
  • I messaggi di prova opt-in valutano la capacità dei funzionari statali e locali di inviare i loro WEA. Il messaggio indica che si tratta di un TEST.
Esempio di AMBER Alert
Esempio di AMBER Alert

Cosa è Obbligatorio per i Paesi UE?

Marta Azevedo Silva ci ha anche detto che:

“Con l’aumento del rischio di catastrofi naturali e di quelle causate dall’uomo, la protezione della popolazione è diventata ancora più critica.

Nel dicembre 2018, il Parlamento Europeo e il Consiglio Europeo hanno pubblicato una nuova direttiva sul Codice europeo delle comunicazioni elettroniche (EECC). Il nuovo articolo, l’articolo 110, impone a tutti gli Stati membri dell’UE di dotarsi entro giugno 2022 di un efficace sistema di allarme pubblico basato sulla telefonia.

Come Viene Utilizzato un Allarme Pubblico Durante la Pandemia di COVID-19?

La situazione attuale e imprevista che stiamo vivendo dimostra l’importanza di una comunicazione efficace con le popolazioni a rischio durante un evento critico.

I governi di tutto il mondo stanno utilizzando sistemi di allarme pubblico per comunicare e informare le popolazioni al fine di combattere la diffusione della COVID-19.
I servizi di trasmissione cellulare sono utilizzati in paesi come la Romania, i Paesi Bassi, la Grecia, la Corea del Sud e (come abbiamo visto sopra) gli Stati Uniti. In questi paesi, il governo ha utilizzato le celle e le torri radio degli operatori di rete per trasmettere un messaggio ai cittadini.

COVID-19: Esempio di Allerta del Public Warning System
Romania: Messaggio Cell Broadcast per Informare la Popolazione sulle Misure Adottate dalle Autorità per Combattere la Diffusione di COVID-19 (Fonte: EENA)

Gli SMS vengono utilizzati in paesi come Portogallo, Francia, Regno Unito e Danimarca. Con questa tecnologia, i governi possono indirizzare le persone in un’area specifica, e possono anche interagire, per esempio, chiedendo alle persone se hanno sintomi della malattia.

La Germania e l’Austria utilizzano invece applicazioni mobili per comunicare con la popolazione.

La sicurezza è la priorità durante una situazione di emergenza. I sistemi di allarme pubblico sono uno strumento essenziale per comunicare direttamente con i cittadini, sia per avvertirli delle misure di evacuazione sia per fornire informazioni essenziali durante una pandemia.

In un mondo interconnesso, con la tecnologia che avanza alla velocità della luce, sembra difficile capire come i paesi si relazionino ancora con i vecchi sistemi per avvertire la popolazione.

Speriamo che prima della data obbligatoria imposta dal Parlamento europeo, le notifiche di emergenza di massa diventino una realtà in tutta Europa.
Speriamo che si salvino più vite. Perché una popolazione informata è una popolazione più sicura.”

Marta Azevedo Silva
Addetta alle comunicazioni e alla stampa
Associazione europea dei numeri di emergenza (EENA)

Ma qual è la situazione in Italia?

IT-alert: il Nuovo Sistema di Allarme Pubblico

In Italia è entrato nella fase di beta test un nuovo sistema di allarme pubblico, IT-alert, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile. È descritto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 19 giugno 2020: Modalità e criteri di attivazione e gestione del servizio It- Alert”. Questo decreto recepisce la Direttiva (UE) 2018/1972, del Parlamento Europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2018, che istituisce il Codice europeo delle comunicazioni elettroniche e, in particolare, l’articolo 110 relativo alle previsioni riguardanti l’istituzione di sistemi di allarme pubblico negli Stati membri.

Logo Parlamento Europeo

 

IT-alert: Variante Italiana di EU-Alert

IT-alert fa parte dello standard europeo chiamato EU-Alert, definito dall’ETSI. EU-Alert inoltre è compatibile con gli allarmi di emergenza wireless (WEA) utilizzati negli Stati Uniti. I sistemi operativi dei telefoni cellulari, come Android e iOS, supportano dal 2012 EU-Alert/WEA tramite Cell Broadcast (CB) per i messaggi pubblici di avviso.

EU-Alert prevede vari tipi di messaggi:

  • Messaggi di minacce estreme: Avvisi legati a minacce importanti alla vita e/o alle proprietà, come un imminente evento catastrofico (uragano, tsunami, inondazione, incendio, ecc.), oppure legati a un allarme epidemico o a un potenziale attacco terroristico.
  • Messaggi di minacce gravi: Questi avvisi possono essere legati agli stessi tipi di situazioni delle minacce estreme, ma su scala minore, ad esempio con una semplice indicazione di mettersi o stare al sicuro.
  • UE-Amber, ossia gli allarmi AMBER: Si tratta di allarmi specifici che mirano ad aiutare a ritrovare un bambino scomparso.
  • EU-Info: Messaggi di sicurezza pubblica per comunicare azioni essenziali e raccomandazioni che possono salvare vite umane e/o proprietà (ad esempio, informazioni su rifugi di emergenza).
  • EU-Exercise: Messaggi di test per scopi nazionali/regionali/locali.

Ogni nazione EU ha la sua variante locale con un nome che inizia con la rispettiva sigla, ad esempio:

  • NL-Alert per l’Olanda
  • GR-Alert per la Grecia
  • LT-Alert per la Lituania
  • RO-Alert per la Romania

Come Funziona IT-alert?

Al momento in cui scriviamo (agosto 2020) il sito web di IT-alert è ancora in fase di costruzione e quindi i dettagli sul nuovo sistema sono incompleti.

Sappiamo che IT-alert è un sistema di messaggistica d’emergenza multicanale che invia messaggi attraverso Cell Broadcast (CB), app mobile e servizi web, come mostrato in figura sotto nel caso di un messaggio di test di tipo Cell Broadcast.

Esempio di Messaggio IT-Alert di Tipo Cell Broadcast
Messaggio IT-alert di Tipo Cell Broadcast

Il vantaggio di usare il canale di tipo Cell Broadcast è che non bisogna essere registrati ad alcun servizio o aver installato alcuna applicazione. (Infatti, l’uso di app non è detto che si riveli sempre efficace, come sperimentato in passato in altri programmi di avviso pubblico.) Inoltre, tutti gli smartphone e i cellulari moderni dovrebbero essere compatibili con il servizio, che è gratuito e funziona a prescindere dal credito sulla scheda SIM e dal carico delle reti telefoniche.

I messaggi di tipo CB raggiungono solo i cellulari interessati attraverso la cella telefonica a cui sono agganciati, quindi l’area di diffusione degli allarmi e delle notifiche può essere limitata a specifiche zone prescelte.

Una speciale suoneria avvisa di un messaggio in arrivo, con il testo che appare sul display in un pannello di notifica, come mostrato nella foto sopra.

IT-alert è solo in grado di trasmettere messaggi di tipo broadcast, ossia verso tutti coloro che sono agganciati ad una cella, ma non di ricevere risposte o di tracciare i dispositivi. Questo ovviamente limita la possibilità di interazione con le persone affette dalle allerte, ma al contempo non presenta problemi di privacy per gli utenti.

IT-alert entrerà in servizio sperimentale ad ottobre 2020. In questo periodo, oltre a possibili prove tecniche di trasmissione, potranno essere inviati messaggi reali in affiancamento agli strumenti di comunicazione già esistenti e forniti dalle componenti del Sistema Nazionale di Protezione Civile.


Conclusione: IT-alert e l’Esperienza Maturata

L’esperienza di vari paesi nel corso di molti anni ci insegna che i sistemi di allarme pubblico come IT-alert sono degli strumenti molto potenti per salvare delle vite umane, specialmente nel caso di eventi devastanti come le tempeste tropicali, gli incendi e le alluvioni. Tuttavia si sono rivelati molto utili anche in caso di eventi come rapimenti o addirittura durante le epidemie.

Come ci ha ricordato Marta Azevedo Silva, la protezione della popolazione è una priorità assoluta per le nazioni e per l’Unione Europea, che a portato a livello europeo a pubblicare una direttiva comunitaria specifica, volta a promuovere sistemi nazionali di allarme pubblico basato sulla telefonia mobile e sulle nuove tecnologie. L’auspicio è che questi sistemi possano portare al più presto a risultati concreti in termini di vite salvate come parte della prevenzione e della gestione delle emergenze.

Per imparare di più sull’importanza delle nuove tecnologie mediche in rapida evoluzione, e per un elenco di riferimenti ad esempi ed applicazioni pratiche in cui si utilizza l’eHealth per salvare vite o migliorare la salute, consigliamo il lettore di partire dalla pagina dedicata: Cos’è l’ e-Health (Digital Health), che abbiamo aggiornato ed espanso recentemente. Ulteriori approfondimenti e spunti sono disponibili in articoli come l’Editoriale: eHealth per Salvare ViteEmergenza COVID-19: Come il 112 in Lombardia L’Ha AffrontataCercaCOVID con l’App AllertaLOMSOS Alert: Avvisi di Disastri Naturali su Google MapsArchitettura Pan-Europea delle App per le Emergenze (PEMEA).


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Che Ne Pensate di IT-alert e dei Sistemi di Allarme Pubblico?

Che cosa ne pensate dell’arrivo di un nuovo sistema di allarme pubblico in Italia? Eravate a conoscenza dei vari sistemi presenti in altri stati? Avete delle domande che vi possiamo aiutare a rispondere? O dei commenti o dei suggerimenti che possono essere utili a noi o agli altri lettori? Se sì, per favore condivideteli nella sezione dei commenti qui sotto!

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