Digital Compliance in Ambito Sanitario: Digital Days 2021


Venerdì 15 e sabato 16 gennaio si sono tenuti i Digital Days Focus Sanità” 2021. Due giorni in cui si è approfondito il tema della sanità digitale, ed in particolare il tema della digital compliance applicata alla sanità privata.

Il digitale sta diventando sempre più una realtà anche nel settore della sanità. L’epidemia di COVID-19 ha dato alla digitalizzazione un’ulteriore accelerazione: se prima la sanità digitale era un tema trattato soprattutto in ambito tecnico, ora sta diventando quotidianità. Le strutture sanitarie, sia pubbliche che private, stanno lavorando per aggiornarsi e adeguarsi alle digitalizzazione attraverso l’adozione diffusa della cartella clinica digitale, delle prescrizioni mediche elettroniche, della telemedicina e della virtual care, ecc.

In pratica, però, digitalizzare non significa solo trasformare i documenti cartacei in archivi digitali. Il motivo è che dietro a questa trasformazione ci devono essere procedure, normative, leggi e protocolli ben definiti. Alcuni di questi si possono adeguare in base a quelli già in uso per i dati cartacei, ma molti sono ancora da definire per creare regole chiare, uniformi e sicure.

La recente edizione dei “Digital Days Focus Sanità” ha messo al centro della discussione l’importante tema della digital compliance, di cui si parla ancora troppo poco.

L’evento è stato realizzato dal Centro Competenze Digitali in collaborazione con Savino Solution, e con la partecipazione dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano e dell’Associazione Italiana Ospedalità Privata Lazio.

Digital Days


Indice


Cos’è la Digital Compliance?

L’espressione inglese to comply with si può tradurre con “essere conforme con” o “attenersi a”. La parola compliance quindi ha come significato “conformità”.

Ma conformità a cosa?

Normalmente, in termini giuridici e aziendali l’oggetto della conformità si riferisce alle norme e alle procedure del settore di interesse.

La digital compliance è quindi la conformità alle regole legate alla digitalizzazione in un particolare settore. Queste regole devono essere la base di partenza e il punto di arrivo di ogni processo di trasformazione dei dati dal cartaceo al digitale.

Quanto è Importante la Digital Compliance in Ambito Sanitario?

In ambito medico sanitario, la trasformazione da analogico a digitale sta accelerando in maniera molto evidente. Diventa quindi sempre più fondamentale e urgente realizzare una strategia di digital compliance che permetta di seguire un percorso ben definito a tutti gli attori della sanità, sia pubblici che privati. Lo scopo è di avere così un sistema integrato, ottimizzato e sostenibile, che fornisca al personale clinico strumenti sempre più performanti e che permetta al paziente una comunicazione efficace e sicura con i medici e le strutture sanitarie che lo hanno in carico.

La grande riscoperta che c’è stata di questi mesi è stata la telemedicina… o comunque il fatto che le aziende sanitarie, soprattutto quelle private, stiano andando verso una strategia cosiddetta “Digital First”, in modo tale da cambiare il paradigma classico più attendistico, attesa che il paziente arrivi dal medico, ad un paradigma che vada più verso il paziente.

(…)

Il grande problema della telemedicina al momento è che fa fatica a passare da una fase prototipale ad una fase di uso estensivo. In passato si è sempre accusato il fatto che le regioni non mettessero nelle prestazioni mediche anche la telemedicina, che apparentemente offrirebbe delle prestazioni più economiche, ma che in realtà richiedono delle infrastrutture in più che vanno ad aumentare i costi… in realtà quelli che crollano drasticamente sono i costi sociali, costi che non vengono mai presi in considerazione. (Augusto Ruggeri, Nexid Health)

Perché è Importante la Compliance?

La digitalizzazione deve essere vista come una semplificazione importante in ambito sanitario. Viviamo in un mondo dove l’uso dello smartphone è alla portata anche dei più restii. All’interno del cellulare teniamo tutti i nostri contatti, le mail, documenti e foto. Pensiamo a quanto può diventare utile archiviare anche tutti i nostri dati sanitari su un dispositivo da cui non ci separiamo mai. Cartella clinica, esami effettuati, monitoraggio di determinati valori come la pressione o la glicemia, diario di cura, tutto sempre a portata di mano.

Se ci pensiamo, oggi è molto più facile tornare a casa se si è dimenticato il cellulare piuttosto che se si sono dimenticati i documenti o il portafoglio. Utilizziamo sempre più i servizi Cloud per archiviare tutti i nostri documenti importanti, così che non vadano persi. Inoltre, gli strumenti di pagamento digitale si stanno diffondendo rapidamente, anche con l’aiuto di incentivi statali.

Si pone però a questo punto un importante problema legato alla sicurezza. Tutti i dati che vengono registrati, e in particolar modo i dati sanitari, devono necessariamente essere sicuri e facilmente accessibili. Allo stesso modo i dati registrati in remoto nelle strutture sanitarie devono essere, come già lo erano le cartelle cliniche cartacee, conservati in modo adeguato e protetti da accessi malevoli.

GDPR

Normative come il GDPR europeo (e la legge HIPAA nordamericana) sono state promulgate proprio a difesa dei dati sensibili, come in ambito sanitario.

La digitalizzazione dei processi sanitari è uno strumento reale ed efficace che permette ai professionisti sanitari di avere in modo puntuale tutta una serie di informazioni… ma informazioni che siano certificate e ben protette per il paziente il quale deve avere la certezza che i dati siano trattati in modo sicuro, ma anche da parete del medico il quale nel momento in cui deve effettuare una diagnosi, deve avere la certezza del dato clinico registrato. (Nicola Bottone, Healthy Reply)

Quali Sono gli Ambiti Applicativi della Digital Compliance?

Gli ambiti applicativi delle tecnologie in sanità a cui si applica la digital compliance sono molteplici. Fra i più significativi segnaliamo i seguenti:

  • La Cartella Clinica Elettronica (CCE) e il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE). La Cartella Clinica Elettronica viene redatta da una struttura sanitaria per gestire i dati del paziente, dalla sua accettazione fino alla dimissione. II Fascicolo Sanitario Elettronico invece è una raccolta di tutti i dati sanitari della persona e possono provenire da fonti diverse (medici, specialisti, strutture ospedaliere, esami diagnostici…).

fascicolo sanitario elettronico Digital Compliance

  • La firma digitale. Le cartelle cliniche, come anche le ricette mediche e i referti degli esami diagnostici, sono degli atti ufficiali che vanno firmati dal medico. Se questi atti vengono creati digitalmente, necessariamente la firma deve essere apposta in digitale. In Italia la firma digitale viene ancora effettuata tramite CNS su chiavetta USB, una tecnologia non certo user-friendly. Senza contare che uno dei più diffusi metodi di hackeraggio utilizzato sono proprio le chiavette USB.

Requisiti Applicativi

Ogni ambito comporta una serie di requisiti correlati come:

  • Sicurezza dei dati e delle informazioni. I processi digitali richiedono una particolare attenzione alla gestione appropriata dei dati, che in ambito sanitario sono fortemente sensibili. Quindi devono essere trattati in modo sicuro. Ciò significa che non devono andare persi. Inoltre, solo il paziente e i suoi medici devono avere accesso a tali dati.
  • Gestione degli esami diagnostici e delle analisi di laboratorio. Svariati strumenti diagnostici di ultima generazione (come nella diagnostica per immagini), sono connessi tramite Wi-Fi e software dedicato a dispositivi come computer, tablet e smartphone. In più, il software di nuova generazione tramite l’Intelligenza Artificiale può aiutare il medico ad effettuare delle letture più approfondite dei dati raccolti. Questi dati, però, non possono rimanere a sé stanti, se si vuole massimizzarne l’utilità. È meglio invece se i dati raccolti vengono aggregati con tutti gli altri dati del paziente nella CCE e nell’FSE per fornire una visione più completa sullo stato di salute del soggetto.
  • Durata della conservazione dei dati. Come la cartella clinica cartacea, anche i dati digitali vanno conservati per almeno tutta la vita del paziente. E vanno conservati in modo accessibile in caso di necessità, ma sicuro da cancellazioni e hackeraggi.
  • Gestione condivisa tra le aziende sanitarie. In Italia la gestione delle ASL e delle Aziende Sanitarie Private Convenzionate è in carico alle regioni, e ogni regione gestisce la sanità in maniera differente. Questo è un grosso problema, e per questo bisogna che vi sia una strategia di digital compliance condivisa per permettere una interconnessione dei dati anche fra aziende sanitarie di differenti regioni.
  • Supporto del processo di erogazione all’utente, tramite applicazioni ottimizzate che si occupano di dare supporto all’erogazione dei servizi nelle relative fasi (dalla prenotazione, al pagamento dei ticket, alla ricezione dei referti…).

Cosa si Sta Facendo in Termini di Digital Compliance?

La digital compliance è diventato un tema fondamentale che si sta dibattendo in tutto il mondo. La normativa GDPR è già attiva da diversi anni. Anche la digitalizzazione in ambito sanitario è già partita da tempo, e si sta lavorando per adeguarla per risolvere tutte le criticità specifiche che vengono individuate.

Cos’è HL7 International

Fondata nel 1987, Health Level Seven International (HL7) è un’organizzazione senza scopo di lucro che si occupa di sviluppo di standard per lo scambio, l’integrazione, la condivisione e il recupero di informazioni sanitarie elettroniche. Questi standard sono a supporto della pratica clinica e della gestione, erogazione e valutazione dei servizi sanitari.

Health Level Seven (HL7) International è “l’autorità globale sugli standard per l’interoperabilità nell’IT sanitario con 1.600 membri provenienti da oltre 50 paesi, tra cui oltre 500 organizzazioni che rappresentano operatori sanitari, rappresentanti governativi, payers, aziende farmaceutiche, fornitori e società di consulenza.” (Fonte: www.hl7italia.it)

HL7, che è accreditata presso l’ANSI (American Nationals Standard Institute), si occupa di fornire standard ISO per il settore della sanità.

FHIR Digital Compliance

FHIR versione 4

HL7 ha di recente lanciato la versione 4 di FHIR (Fast Healthcare Interoperability Resources), una risorsa fondamentale per semplificare il processo di condivisione delle informazioni tra gli enti sanitari ed i vari sistemi IT utilizzati. FHIR usa tecnologie standard (le cosiddette API che vengono comunemente usate dalle applicazioni web) per interfacciare enti diversi per l’interscambio di dati sanitari, definiti secondo un formato ben preciso seguendo definizioni semantiche comuni.

Questa tecnologia rappresenta un enorme vantaggio per i fornitori di servizi sanitari, poiché agevola la transizione verso una rete nazionale di condivisione dei dati.


La Digitalizzazione in Ambito Sanitario: una Nuova Sfida da Vincere

La salute digitale rappresenta un’opportunità storica nella medicina. Ma è anche parte della cronaca odierna. Per molti è una delle novità tecnologiche (come la telemedicina) che hanno avuto una forte spinta in questo ultimo anno per via della pandemia di COVID-19.

Ma è anche una grande sfida che va affrontata su più fronti ed in maniera condivisa tra i vari attori che lavorano per arrivare al fine ultimo di mettere il paziente al centro del sistema sanitario. Le parole chiave in questo ambito sono: privacy, facilità di accesso ai servizi, riduzione della burocrazia e dei costi.

Ovviamente, in questo blog noi siamo grandi fan delle potenzialità della salute digitale…

Voi Saperne di Più?

Per imparare di più sull’importanza delle nuove tecnologie mediche in rapida evoluzione, e per un elenco di riferimenti ad esempi ed applicazioni pratiche in cui si utilizza l’eHealth per salvare vite o migliorare la salute, consigliamo il lettore di partire dalla pagina dedicata: Cos’è l’ e-Health (Digital Health), che abbiamo aggiornato ed espanso recentemente.


Volete rimanere aggiornati sull’affascinante mondo dell’e-health? E continuare a leggere di come la salute digitale dopo aver segnato l’inizio di una rivoluzione epocale nel fare medicina e nel curare i pazienti evolverà in futuro? Di come la digital health (ad esempio con la mobile health) possa entrare ogni giorno nelle case di tutti e fornire importanti ausili per prendersi maggior cura del nostro bene più prezioso, ossia la nostra saluteAllora iscrivetevi alla nostra newsletter!

Che ne Pensate della Digitalizzazione?

Che cosa ne pensate dell’a digitalizzazione come strumento per migliorare i servizi sanitari e ridurne i costi? Siete d’accordo con la sua utilità e le sue potenzialità? Avete delle domande che vi possiamo aiutare a rispondere? O dei commenti o dei suggerimenti che possono essere utili a noi o agli altri lettori? Se sì, per favore condivideteli nella sezione dei commenti qui sotto!

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