Cos’è l’eHealth (Salute Digitale)


Sommario: eHealth | Salute Digitale | Digital Health

In questi ultimi anni la rivoluzione tecnologica che si è avuta con Internet e i dispositivi di nuova generazione connessi ad essa (chiamati Internet of Things, IoT, in inglese), quali tablet, smartphone, sensori ecc., ha abbracciato tutti i settori della vita quotidiana aprendo scenari che fino a qualche anno fa erano impensabili. La salute digitale (eHealth o digital health, in inglese), è uno dei prodotti di questa rivoluzione.

  • I. Definizione di eHealth
    • eHealth nell’Unione Europea
    • eHealth in Italia
  • II. Uso del Termine eHealth in Questo Blog
  • III. A Cosa Serve l’eHealth?
  • IV. Quali Sono gli Ambiti dell’eHealth?
    • Ambito Sanitario dell’eHealth
    • Ambito Tecnologico dell’eHealth
    • Ambito Umano dell’eHealth
  • V. Classificazione delle Tecnologie di eHealth
  • VI. Mobile Health (mHealth o m-health)
  • VII. Connected Health (Sanità in rete)
  • VIII. Digital Health (Salute Digitale)
  • IX. Alcuni Esempi Pratici di eHealth

[Ultimo aggiornamento: 7/4/2018]


Definizione di eHealth

Secondo la World Health Organization (WHO), ossia l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’eHealth (scritto anche e-health) consiste nell’uso di tecnologie informatiche e di telecomunicazione (ICT, in breve) a vantaggio della salute umana.

eHealth | Salute Digitale | Digital Health per L'Organizzazione Mondiale della Salute

Fornire una definizione completa del termine eHealth è difficile. Per amore di sintesi si potrebbe dire che il termine eHealth (e-health) si riferisce all’uso della tecnologia per migliorare la salute e il benessere umano e per potenziare i servizi del sistema sanitario nazionale.

Infatti, la 58ª Assemblea mondiale della sanità (ossia l’organo legislativo dell’Organizzazione mondiale della sanità) nel 2005 a Ginevra ha ufficialmente riconosciuto il potenziale dell’eHealth come mezzo per rafforzare i sistemi sanitari e per migliorare la qualità, la sicurezza e la possibilità di accesso alle cure. Ha quindi incoraggiato i suoi paesi membri ad incorporarla nei propri sistemi sanitari.

eHealth nell’Unione Europea

L’Unione Europea definisce l’eHealth come l’unione di digital health e digital care:

“Digital health and care is the collective term used to refer to tools and services that use information and communication technologies (ICTs) that can improve prevention, diagnosis, treatment, monitoring and management of health and lifestyle.”

Quindi, per l’EU l’eHealth è l’insieme di strumenti e servizi digitali al servizio della salute e delle cure mediche che usano le tecnologie informatiche e di telecomunicazione (ICT) per migliorare attività come prevenzione, diagnosi e terapie delle patologie, nonché monitoraggio e gestione della salute e degli stili di vita.

eHealth | Salute Digitale | Digital Health in Europa

Gli obiettivi della Commissione Europea a riguardo dell’e-health sono:

  • Migliorare la salute dei propri cittadini usando strumenti digitali che siano anche transnazionali per rendere disponibili opportune informazioni sanitarie
  • Potenziare la qualità e l’accesso all’assistenza sanitaria coordinando le strategie dei vari paesi membri
  • Rendere gli strumenti e i servizi digitali per l’assistenza sanitaria più diffusi, più efficienti e più facili da usare, anche grazie al coinvolgimento degli operatori sanitari e dei pazienti nelle scelte strategiche di progettazione e attuazione.

Ha quindi istituito una eHealth Network, ossia una rete di autorità nazionali nell’ambito della digital health and care, per accelerare l’adozione dell’eHealth e facilitare la cooperazione dei paesi EU che aderiscono alla seguente direttiva:

Un esempio molto importante di programma di eHealth comunitario è la tecnologia per la localizzazione delle chiamate di emergenza, AML (Advanced Mobile Location), che si prevede possa salvare almeno 7500 vite nei prossimi 10 anni.

eHealth in Italia

In italiano e-health si potrebbe tradurre come salute digitale (che corrisponde a digital health in inglese). Tuttavia, il termine salute digitale (o quello equivalente inglese) può avere varie sfumature diverse come vedremo più avanti.

eHealth | Sanità in Rete in Itaia

Il Ministero della Salute italiano definisce eHealth come “sanità in rete” (forse derivando il termine da quello inglese “connected health”), ossia come:

l’utilizzo di strumenti basati sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per sostenere e promuovere la prevenzione, la diagnosi, il trattamento e il monitoraggio delle malattie e la gestione della salute e dello stile di vita.

Le iniziative del Ministero della Salute italiano all’interno dell’ambito dell’e-health sono, ad esempio:

Anche molte iniziative private sono in corso. Per esempio, in occasione della Digital Week di Milano, il 15 marzo 2018 si è svolto l’evento “Wired Health” sponsorizzato dalla rivista Wired, con la collaborazione scientifica ed editoriale di Humanitas, per approfondire temi legati all’applicazione della tecnologia alla salute.

Maggiori informazioni su questo importante evento sono disponibili in: Wired Health Innovazione per la Vita.


Uso del Termine eHealth in Questo Blog

A tutt’oggi riteniamo che sia improprio cercare di fornire una definizione completa di cos’è l’eHealth dal momento che il numero dei suoi ambiti è ancora in continua crescita ed evoluzione, essendo un settore dell’ICT molto dinamico ed innovativo.

Quindi questo blog punta ad esemplificare tramite vari articoli l’uso del termine e l’utilità pratica della tecnologia applicata alla salute più che a cercare di fornire una singola definizione sterile ed astratta (e probabilmente incompleta…) di che cos’è l’eHealth.

Inoltre, esistono vari termini alternativi a eHealth, con varie accezioni:

  • Salute digitale
  • Digital health
  • Connected health
  • Medical IoT
  • Digital healthcare

In generale, in questo blog si è preferito far riferimento al termine inglese adottato dal WHO e più conosciuto a livello globale, ossia eHealth. Tuttavia, per i lettori meno anglofoni si farà anche ampio uso dell’espressione salute digitale quasi sempre nell’accezione di “eHealth”.


A Cosa Serve l’eHealth?

Prima di tutto, l’e-health fornisce una serie di ausili a disposizione di medici e pazienti per la tutela e la cura della salute e del benessere. Questi nuovi strumenti tecnologici si affiancano agli strumenti più tradizionali per offrire maggiore efficienza ed efficacia (si pensi ad esempio al caso dell’utilizzazione dell’intelligenza artificiale in aggiunta ai normali procedimenti di ispezione degli esami diagnostici).

Maggiore efficienza può ad esempio significare tempistiche più brevi per specifiche procedure mediche. Maggiore efficacia può ad esempio significare maggiore accuratezza delle diagnosi, maggiore precisione delle procedure medice, nonchè un livello maggiore di informazione e prevenzione delle patologie.

L’insieme delle nuove tecnologie che vengono applicate all’ambito della medicina e del benessere offre un’opportunità unica e imperdibile per tutti coloro che vogliono prendersi cura della propria salute e di quella dei propri cari. Rappresentano un utile strumento di prevenzione di problematiche mediche nonché di assistenza in caso di necessità (per esempio nelle emergenze come descritto da noi in vari articoli).

Inoltre, lo scopo dei sistemi di assistenza sanitaria nazionali è quello di offrire le migliori cure possibili. Tuttavia, il crescere dell’età media della popolazione, delle cattive abitudini alimentari oltre che il deteriorarsi di parametri ambientali e culturali può portare a una crescente incidenza di determinate patologie nonché al peggioramento delle condizioni di vita di una importante fetta della popolazione.

Specialmente se in combinazione con un calo delle nascite e/o dell’occupazione, ciò può rappresentare un peso sempre meno sostenibile sulle casse dello stato che finanziano l’assistenza sanitaria nazionale. Anche per quel che riguarda l’assistenza sanitaria privata, i costi stratosferici dei farmaci di ultima generazione possono rappresentare un fattore di costo difficilmente sostenibile.

Quindi la prevenzione risulta essere la strategia migliore per il risparmio (sia di soldi che di patimenti).

L’eHealth è visto, sia dall’Organizzazione mondiale della sanità che da molti stati membri, come una promettente opportunità per aumentare l’efficienza e la qualità della sanità aiutando allo stesso tempo—anche grazie alla prevenzione—a ridurne o a mantenrne sotto controllo i costi.

In questo contesto più specifico dell’utilizzo di strumenti digitali per apportare miglioramenti all’ambito sanitario, talvolta ci si riferisce all’eHealth anche come digital healthcare (usando un termine inglese) o come sanità digitale.

Telemedicine | Telemedicina

Inoltre, nell’ottica delle problematiche legate alla crescente età media della popolazione, esistono ambiti come la geriatria dove si intravedono enormi possibilità di utilizzo dell’eHealth per migliorare la qualità delle cure, come discusso in questo testo su Telemedicina (Telemedicine in inglese): Applicazioni della Telemedicina in Geriatria. In questo contesto vengono anche usati i termini Telesalute e Telecura, ossia Telehealth/Telecare in inglese.

Telemedicine Applications in Geriatrics
Stuti Dang, … Bernard A. Roos, in Brocklehurst’s Textbook of Geriatric Medicine and Gerontology (Seventh Edition), 2010

In maniera analoga, riferendosi alla “continua crescita demografica, accompagnata dall’invecchiamento della popolazione e dall’aumento di patologie croniche“, Philips Italia nel Future Health Study usa i termini di Sanità integrata e Connected Care, mettendo l’accento sull’uso della tecnologia per facilitare la condivisione delle informazioni mediche per il miglioramento della qualità delle cure.


Quali Sono gli Ambiti dell’eHealth?

Il termine eHealth può riferirsi ad una vasta gamma di strumenti informatici e di comunicazione che si riferiscono all’ambito della sanità pubblica e privata nonché al benessere personale (personal wellbeing, in inglese).

L’eHealth interessa tre aree principali:

  1. l’ambito medico relativo alla salute (ambito sanitario)
  2. l’ambito tecnologico
  3. l’ambito umano di applicazione delle pratiche mediche e delle tecnologie agli utenti

Ambito Sanitario dell’eHealth

Dal punto di vista sanitario, l’eHealth si riferisce a tutte quelle nuove procedure e prodotti frutto dell’innovazione tecnologica che posso apportare miglioramenti alla qualità dei servizi sanitari offerti ai pazienti, ad esempio in termini di maggiore efficienza e convenienza e/o di minor costo.

Per esempio si pensi al caso di Open Bionics, di cui abbiamo parlato in un recente articolo, in cui la tecnologia ha permesso di creare protesi bioniche di mani con una estetica più allettante e un costo ridotto rispetto alle protesi tradizionali.

e-health: Open Bionics Mani Bioniche
Samatha Payne di Open Bionics

Ambito Tecnologico dell’eHealth

L’ambito tecnologico è quello che probabilmente offre le prospettive più incoraggianti per l’eHealth visto il recente fiorire di soluzioni innovative sia software che hardware.

È impossibile fornire un elenco completo delle tecnologie in fase di sviluppo ma queste sono alcune delle direzioni in cui si stanno muovendo i principali attori nel settore dell’eHealth:

  • Strumenti informatici per la gestione delle procedure mediche in cliniche e ospedali
  • I software e i dispositivi medici avanzati per la ricerca e il trattamento delle patologie, come ad esempio la chirurgia robotica
  • Tecnologie online basate sul web (web-based online systems, in inglese), come portali medici e siti di teleconsulto
  • Applicazioni mobili (mobile apps, in inglese) mediche che girano su dispositivi come smartphones e tablets
  • Dispositivi indossabili (wearables, in inglese) come gli smartwatch, i fitness trackers, i sensori indossabili per il monitoraggio di vari parametri fisiologici
  • Tecnologie di telecomunicazione applicate alla salute, ossia telemedicina e teleassistenza
  • Domotica e controllo ambientale per migliorare la qualità della vita
  • Tecnologie di intelligenza artificiale (artificial intelligence, AI, in inglese) per migliorare la diagnostica e ridurre l’errore umano
  • Tecnologie per la gestione delle informazioni con rispetto della privacy, aspetto molto importante ad esempio per implementare la cartella clinica elettronica (electronic health record, in inglese)

Per un esempio concreto della rivoluzione epocale che le tecnologie di ultima generazione stanno lanciando basti pensare all’imponente studio lanciato negli USA da Apple e Stanford sulle aritmie cardiache (di cui parliamo in maggiore dettaglio sotto).

Si parla in questo caso di “Big Data, in inglese, ossia della raccolta di grandi quantità di dati (medici nel caso dell’e-health) da essere analizzati da sofisticati algoritmi per estrarne informazioni utili ai ricercatori e quindi in ultima istanza alle persone comuni.

Altri interessanti esempi concreti di tecnologie di prossima introduzione si trovano nel nostro articolo sull’importante evento italiano tenutosi a Milano, Wired Health, in cui si è parlato molto ad esempio dell’applicazione di tecnologie come l’intelligenza artificiale alla diagnostica delle patologie in vari centri italiani.

eHealth | Salute Digitale | Digital Health: Robotica Diagnostica e Prostetica

Ambito Umano dell’eHealth

Infine non bisogna scordarsi che l’e-health si occupa principalmente di persone. E perciò le tecnologie dell’eHealth devono essere a misura d’uomo (user-friendly, in inglese, ossia a misura d’utente).

eHealth | Salute Digitale | Digital Health: Tecnologia a Misura d'Uomo

Quindi qualsiasi processo, tecnologia, dispositivo dell’eHealth deve essere sviluppato, modificato e gestito sempre nell’ottica dei suoi utenti: ossia medici, infermieri, assistenti nonché ovviamente dei pazienti. L’usabilità di questi nuovi strumenti è essenziale per la loro adozione e diffusione.

Sempre il caso di Open Bionics ci offre un esempio perfetto di soluzione in cui le esigenze dell’uomo (e in particolare dei bambini) sono talmente importanti da determinare gli obiettivi di miglioramento da ottenere con le nuove tecnologie (rispetto alle protesi tradizionali), e non il viceversa. L’ambito umano dirige e plasma, non “subisce” l’innovazione tecnologica.

e-health: Supereroi con le Super Protesi


Classificazione delle Tecnologie di eHealth

Esistono molti modelli di classificazione delle tecnologie di e-health, i quali possono a loro volta generare nuova terminologia e causare un certo livello di confusione. Il seguente articolo fa notare che:

Esistono diversi modi per classificare l’eHealth che forniscono una visione complessiva dell’eHealth, ad esempio in base ad una certa categoria di dispositivi, in base al mezzo che la tecnologia utilizza (web-based, app mobili, ecc.), in base al contesto di cura (eCare, eTherapy, eAppointment, ePrevention, ecc.) o in base agli attori (ossia in base all’interazione tra gli attori di tale sistema).

There are different ways to classify eHealth that provide an overview of eHealth, such as device driven, based on the medium the technology uses (web-based, mobile apps, etc.), context-of-care driven (eCare, eTherapy, eAppointment, ePrevention, etc.), or actor driven (based on the interaction between the actors of such a system).

The Grid, Classification of eHealth Applications Towards a Better (re)Design and Evaluation
Saskia Marjan Akkersdijk, Saskia Marion Kelders, Julia E.W.C. van Gemert-Pijnen, Louise Marie Antoinette Braakman-Jansen
Faculty of Behavioural, Management and Social Sciences
Psychology, Health & Technology

Tuttavia, come puntualizza l’articolo, c’è bisogno di altri criteri che possano essere più pratici per definire le applicazioni di eHealth: criteri basati sul tipo di uso e sul coinvolgimento degli utenti, e più in generale sul contesto in cui una certa applicazione viene usata.

Presentiamo una parte della terminologia più comunemente usata dagli enti di informazione qui di seguito, al fine di chiarirne il significato.

Mobile Health

Mobile Health (mHealth o m-health)

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, l’mHealth è una branca dell’eHealth che comprende l’uso delle tecnologie di telecomunicazione mobile e multimediali integrate in sistemi di erogazione dell’assistenza sanitaria che evolvono diventando sempre più mobili e dipendenti dalle tecnologie wireless (Istepanian & Lacal, 2003). Può essere definita come l’unione di “mobile computing, sensoristica medica e tecnologie di comunicazione per l’assistenza sanitaria” (Istepanian, 2004).

Mechael, P. (August 2007). WHO mHealth Review: Towards the Development of an mHealth Strategy (Report).

Alcune delle applicazioni emergenti dell’mHealth che sfruttano le tecnologie mobili sono:

  • Sistemi di risposta alle emergenze (incidenti stradali, cure ostetriche di emergenza, ecc.) (si veda ad esempio questo articolo)
  • Sorveglianza e controllo della diffusione delle malattie (malaria, HIV/AIDS, tubercolosi, influenza aviaria, malattie croniche—ad esempio il diabete)
  • Coordinamento, gestione e supervisione delle risorse umane
  • Supporto diagnostico e decisionale per la telemedicina mobile per i medici presso il punto di assistenza
  • Monitoraggio remoto del paziente e assistenza clinica
  • Diffusione dei servizi sanitari, promozione della salute e mobilitazione della comunità
  • Monitoraggio e reportistica dei servizi sanitari
  • Servizi di apprendimento per il pubblico in generale (mobile learning o m-learning, in inglese) relativi alla salute
  • Formazione e sviluppo professionale continuo per gli operatori sanitari

Le applicazioni di mHealth tipicamente includono l’uso di dispositivi mobili nella raccolta di dati sanitari e clinici, la fornitura di informazioni sanitarie a professionisti, ricercatori e pazienti, il monitoraggio in tempo reale dei segni vitali dei pazienti e la fornitura diretta di assistenza (tramite telemedicina mobile). Per degli esempi concreti di m-health si faccia riferimento a molti degli articoli pubblicati da questo blog. L’m-health è sicuramente una branca dell’e-health in forte espansione.

Come riportato nella rivista Science (del settembre 2014), l’Organizzazione mondiale della sanità punterebbe a sfruttare strategie di diffusione di alcune procedure mediche e programmi sanitari basati sull’mHealth per ottenere la copertura universale sanitaria (universal health coverage, in inglese). Come fa notare l’OMS, i costi delle tecnologie di communicazione (principalmente l’accesso agli smartphone) sono precipitati col passare degli anni e oggi sono alla portata di quasi tutti. L’articolo di Science descrive infatti un programma internazionale sulla nutrizione, svolto in un distretto urbano dello Zanzibar, per identificare e curare la malnutrizione dei bambini piccoli. Oppure menziona come semplici soluzioni tecnologie come SMS e scansionamenti di codici a barre abbiano permesso in Tanzania di gestire meglio le scorte di farmaci antimalarici per ridurne i casi di esaurimento. L’articolo contiene inoltre resoconti di programmi che hanno usato le tecnologie mobili, e l’m-health in particolare, in Rwanda, Kenya, Sud Africa, Zambia e India.

Connected Health (Sanità in rete)

Il termine connected health viene usato in un contesto socio-tecnologico in cui si sottolinea l’aspetto di interconnettività/interconnessione dei dispositivi, dei servizi e delle soluzioni legate alla sanità, i cui ambiti si ampliano per includere anche l’assistenza remota (come l’assistenza a casa o in viaggio).

In pratica, connected health viene usato come termine “ombrello” per includere e rimpiazzare una serie di altri termini come telemedicina (telemedicine), telehealth, mHealth, medical IoT, IoMT (Internet of Medical Things), healthcare IoT, ecc.

È stato fatto notare che il termine connected health può essere considerato un sinonimo di telemedicina, ma con un’importanza maggiore data agli aspetti di riduzione dei costi, di qualità ed efficienza dei servizi sanitari, nonché con una rilevanza maggiore data ai pazienti e alle loro necessità. Quindi anche la connected health si configura come una branca dell’eHealth, con gli stessi obiettivi e caratteristiche viste sopra.

Connected Health

All’importante evento milanese di Wired Health si è parlato anche di connected health in Italia. Durante la presentazione è emerso che:

“Oggi gli strumenti come le app dedicate alla salute sono usate solo dal 12% della popolazione italiana. Inoltre c’è un ulteriore 12% che le ha usate in passato ma ha smesso. E questo è ovviamente un punto di attenzione”. Ha raccontato Nicola Neri, Ceo di Ipsos. “Il 68% degli italiani utilizzerebbe la connected health se lo consigliasse il medico. Cosa che ha fatto il 60% dei medici.“

Digital Health (Salute Digitale)

Il termine Digital Health o il suo corrispondente italiano Salute Digitale possono avere almeno due connotazioni:

  1. Tutti gli aspetti della salute connessi al mondo digitale
  2. Essere usati come sinonimi di e-health, o della sua branca maggiore, la connected health(care)

Il primo significato è estremamente ampio e include anche aspetti come problemi medici e ripercussioni sulla salute connessi con l’uso delle tecnologie digitali (ad esempio cattiva postura davanti al computer, o uso eccessivo o sbagliato dei social media, ecc.).

In questo blog si tenderà a preferire quasi sempre il secondo uso, ossia come sinonimo di e-health.

La US Food & Drug Administration (FDA) definisce la digital health in questo modo:

The broad scope of digital health includes categories such as mobile health (mHealth), health information technology (IT), wearable devices, telehealth and telemedicine, and personalized medicine.

Providers and other stakeholders are using digital health in their efforts to:

  • Reduce inefficiencies,
  • Improve access,
  • Reduce costs,
  • Increase quality, and,
  • Make medicine more personalized for patients.

Patients and consumers can use digital health to better manage and track their health and wellness related activities.

La definizione di digital health dell’FDA quindi include categorie come mHealth, informatica per la salute, dispositivi wearables, telehealth (telesalute) e telemedicina, oltre che medicina personalizzata.

In pratica, la FDA usa il termine di digital health come sinonimo di connected health, con un forte accento posto sull’aspetto della medicina personalizzata (ossia con una rilevanza maggiore data ai pazienti e alle loro necessità) e sull’aumento delle efficienze e della qualità delle cure sanitarie (digital healthcare).


Alcuni Esempi Pratici di eHealth

Un esempio recente di e-ehealth che ha ricevuto grande attenzione mediatica è lo studio sul cuore per scoprire possibili aritmie e altre anomalie cardiache, lanciato negli USA da Apple in collaborazione con Stanford Medicine — una delle più prestigiose scuole di medicina degli Stati Uniti.

Abbiamo parlato di questo studio in dettaglio in un nostro articolo.

eHealth | Salute Digitale | Digital Health: Apple Heart Study

Questa iniziativa di salute digitale/medicina digitale è particolarmente interessante perché combina da un lato dispositivi wearables di comune utilizzo (Apple Watch) per effettuare un monitoraggio continuo e capillare della popolazione, dall’altro permette di far seguito (follow-up, in inglese) al monitoraggio di base con un teleconsulto medico video (telemedicina) con uno specialista e con l’eventuale applicazione di un sofisticato sensore per elettrocardiogramma da portare per sette giorni sul torace del paziente affetto da anomalia del battito.

Un altro esempio interessante, questa volta made in Italy, è AmicoMed: un programma gratuito che aiuta le persone a migliorare il loro stile di vita per tenere sotto controllo la propria pressione arteriosa senza l’utilizzo di farmaci.

Tecnologie di eHealth/mHealth che possono essere utili a tutti e rivelarsi dei salvavita sono le funzionalità di assistenza alle emergenze degli smartphone, come ad esempio l’SOS Emergenze di Apple iOS e l’ELS di Android.

Per ulteriori esempi di eHealth consigliamo di leggere un nostro precendete articolo a riguardo.


Volete rimanere aggiornati sull’affascinante mondo dell’eHealth? E continuare a leggere di come la salute digitale dopo aver segnato l’inizio di una rivoluzione epocale nel fare medicina e nel curare i pazienti evolverà in futuro? Di come la digital health (ad esempio con la mobile health) possa entrare ogni giorno nelle case di tutti e fornire importanti ausili per prendersi maggior cura del nostro bene più prezioso, ossia la nostra saluteAllora iscrivetevi alla nostra newsletter!