Con Wound Viewer Curare le Ulcere Sarà Più Semplice

Cosa Sono le Ulcere Cutanee?

Le ulcere cutanee sono lesioni della pelle che non sono in grado di rimarginarsi. Ne soffre il 2% della popolazione mondiale. I motivi per cui si presentano possono essere diversi e quindi la cura deve partire dai fattori scatenanti.

La cura delle ulcere non è mai semplice, bisogna effettuare continue e dolorose medicazioni, i tempi di guarigione sono molto lunghi ed il rischio di amputazione è molto alto.

Una Nuova Startup

Un aiuto a medici e pazienti arriva  dall’intelligenza artificiale grazie alla nuova startup Omnidermal che ha creato Wound Viewer. Si tratta di un dispositivo in grado di raccogliere informazioni sulle ulcere in maniera non invasiva. Attraverso un algoritmo di intelligenza artificiale i dati, provenienti dal dispositivo, vengono elaborati in tempo reale per ottenere i parametri necessari allo specialista per impostare una cura mirata.

Il tutto è stato sviluppato da un team di ricercatori biomedici del Politecnico di Torino ai quali si sono affiancati infermieri e medici vulnologi, ingegneri gestionali ed esperti del trattamento dei dati. Essendo un dispositivo che raccoglie i dati clinici dei pazienti si è data molta importanza anche alla sicurezza e alla privacy.

Cos’è Wound Viewer?

Wound Viewer legge, attraverso lo smarthphone o il tablet, i parametri fondamentali dell’ulcera come l’area, la profondità, la composizione del tessuto dell’ulcera (ad es. granulare, necrotico), essudato e la presenza di infezioni letali. Il monitoraggio è semplice e veloce. E permette di ridurre sensibilmente i tempi di guarigione e, conseguentemente, i giorni di ospedalizzazione.

BioUpper

L’importanza di questa startup è notevole e per questo è stata inserita all’interno del progetto BioUpper, un accelleratore di startup, nato dalla partnership di Novartis e Fondazione Cariplo, che finanzia nuove idee di impresa nel campo delle scienze della vita per partecipare attivamente allo sviluppo economico del Paese.

«Siamo molto contenti che il team di BioUpper ci abbia considerato meritevoli di procedere nel concorso» dichiara Jacopo Secco, ingegnere biomedico che assieme al collega Marco Farina, ha sviluppato il progetto. «Sappiamo di essere a confronto con i migliori e questo ci da la carica per fare ancora meglio. Crediamo che la nostra idea sia il frutto di un lavoro assiduo e continuo svolto a stretto contatto con chi saranno i nostri end users. Ci piace pensare che il nostro sistema sia stato progettato dai medici per i medici con la sola finalità di migliorare la qualità della vita dei pazienti».

Per imparare di più sull’importanza delle nuove tecnologie mediche in rapida evoluzione, e per un elenco di riferimenti ad esempi e applicazioni pratiche in cui si utilizza l’eHealth per salvare vite, consigliamo il lettore di partire dalla pagina dedicata: Cos’è l’ e-Health (Digital Health). Ulteriori approfondimenti e spunti sono disponibili in articoli come  eHealth per Salvare Vite e D-EYE Rivoluziona la Diagnosi delle Patologie della Retina.


Volete rimanere aggiornati sull’affascinante mondo dell’e-health? E continuare a leggere di come la salute digitale dopo aver segnato l’inizio di una rivoluzione epocale nel fare medicina e nel curare i pazienti evolverà in futuro? Di come la digital health (ad esempio con la mobile health) possa entrare ogni giorno nelle case di tutti e fornire importanti ausili per prendersi maggior cura del nostro bene più prezioso, ossia la nostra saluteAllora iscrivetevi alla nostra newsletter!

Che ne Pensate di Wound Viewer?

Che cosa ne pensate di nuove tecnologie lanciate da startup come Wound Viewer? Siete d’accordo con la loro utilità per migliore il benessere delle persone? Avete delle domande che vi possiamo aiutare a rispondere? O dei commenti o dei suggerimenti che possono essere utili a noi o agli altri lettori? Se sì, per favore condivideteli nella sezione dei commenti qui sotto!

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