Eccellenze della Sanità Digitale in Italia (2018)


Convegno Milanese Premia Eccellenze della Sanità Digitale

Abbiamo recentemente parlato di una startup, D-EYE, che è un’eccellenza italiana in campo di tecnologia oftalmica. Molte altre iniziative nel settore della salute digitale (digital health) esistono che meritano di essere riconosciute.

Martedì 8 maggio 2018 a Milano presso l’Aula Magna Carassa e Dadda, campus Bovisa, si è tenuto il “Sanità e digitale: uno spazio per innovare” dove sono state presentate e premiate numerose realtà innovative che rappresentano eccellenze della sanità digitale.

Blog Salute Digitale era presente…

Indice


Premio Innovazione Digitale in Sanità 2018 Impact

La prima eccellenza della sanità digitale premiata è stata l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Vimercate, rappresentata dal Direttore Settori Informativi Giovanni Delgrossi.

Questa azienda ha implementato una completa automazione del ciclo del farmaco in ospedale oltre che un servizio di Cartella Clinica Elettronica.

Nel 2015 ha introdotto anche l’automazione del processo oncologico con protocolli chemioterapici codificati. Nel 2016 ha poi implementato un innovativo sistema di supporto clinico decisionale in tempo reale, direttamente “al letto del paziente” ospedaliero, sfruttando l’integrazione con la cartella clinica elettronica.

L’analisi dei dati è stata al centro delle loro iniziative del 2017 (analisi di interazione tra farmaci, analisi di efficacia, ecc.) mentre il 2018 sarà orientato verso progetti di big data analytics e machine learning.

Il secondo premio Impact 2018 è stato assegnato alla Provincia Autonoma di Trento, rappresentata da Diego Conforti, Direttore Ufficio Innovazione e Ricerca del Dipartimento Salute, per la piattarforma TreC.

Il progetto TreC, ossia la Cartella Clinica del Cittadino, e la piattaforma dei servizi online della provincia di Trento permettono ai soli, per ora… 🙁 , cittadini trentini di accedere alla propria cartella clinica elettronica ed usufruire di una serie di importanti servizi sanitari.

In particolare, TreC permette di accedere a documentazione clinica come referti, esami di laboratorio, lettere di dimissione, prescrizioni sanitarie, ecc. e di usufruire di servizi importanti come il cambio medico e il pagamento online.

Questa innovativa iniziativa trentina rappresenta sicuramente un’eccellenza della Sanità Digitale italiana e si inserisce all’interno di un più ampio programma nazionale denominato Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE).

La piattaforma TreC permette infatti di gestire in maniera sicura le proprie informazioni sanitarie sia attraverso un portale web che tramite smartphone e tablet, grazie all’applicazione Trec_FSE lanciata da poco.

In tal modo TreC diventa un vero e proprio fascicolo sanitario elettronico accessibile comodamente anche dal proprio smartphone, in cui i cittadini possono memorizzare la storia clinica personale e familiare (ad esempio farmaci, terapie personali e familiari, allergie e intolleranze, vaccinazioni) e registrare dati personali sulla propria salute (peso corporeo, pressione sanguigna, stili di vita, ecc.).

Attualmente TreC è usata da ben 80mila cittadini trentini per prenotare e pagare visite, consultare ricette farmaceutiche, e cambiare il medico di base.

Eccellenze della Sanità Digitale: Premio Innovazione Digitale in Sanita 2018
Premio Innovazione Digitale in Sanità 2018

Inoltre, come vedremo dopo, l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento ha anche vinto il Premio Innovazione Digitale in Sanità 2018, nella categoria “Servizi sul territorio”.

Eccellenze della Sanità Digitale: Premio FIASO

Un ulteriore premio per l’Innovazione digitale in sanità è stato assegnato dalla Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere (FIASO) all’Asl di Taranto per il progetto “TuttaSalute”.

Si tratta di un servizio di recall telefonico, realizzato dalla Asl di Taranto per rammentare ai cittadini i pagamenti dovuti e gli appuntamenti fissati, a cui si agiungerà un’app che consentirà di avere un quadro completo delle visite prenotate, di poterle disdire o di spostarne la data, di pagare il relativo ticket, di essere aggiornati sui controlli medici e sui vaccini da effettuare.

Premio Innovazione Digitale in Sanità 2018

La Fondazione Monza e Brianza per la mamma e il suo bambino vince il premio nella categoria “Processi clinici e assistenziali” per un progetto di remotizzazione di allarmi e dati clinici su dispositivi mobili (smart pager) per il Reparto di Terapia Intensiva e Subintensiva Neonatale. Il premio è stato ritirato dall’Ing. Paola Coglianese.

Vince il Premio Innovazione Digitale in Sanità 2018 area “Processi di supporto e Data Analytics” la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCSS di Roma per un progetto per la gestione e il monitoraggio del consumo di dispositivi medici monouso e impiantabili, sviluppato in collaborazione con Santa Lucia Pharma Apps.

Grazie a questo progetto tutti i dispositivi medici monouso ed impiantabili sono stati tracciati tramite dispositivi identificativi a radiofrequenza chiamati RFID, permettendo così di gestire in maniera efficiente le scorte, gli approvvigionamenti e la rendicontazione dei costi.

Precedentemente, i dispositivi medici erano identificati tramite codici a barre, con difficoltà e inefficienze di utilizzo. Invece, grazie al nuovo modello basato su RFID, usato attualmente in 40 sale operatorie del Policlinico, si è ottenuta una allocazione delle risorse consumate per singolo intervento che può raggiungere il 97%.

Il premio è stato ritirato dal Direttore Sanitario Andrea Cambieri.

Il Premio Innovazione Digitale in Sanità 2018 categoria “Servizi al cittadino” è andato all’Istituto Candiolo – IRCCS di Torino per un progetto mirato a guidare il paziente sia nel percorso clinico sia all’orientamento all’interno della struttura sanitaria dal momento dell’arrivo a quello della dimissione. Inoltre il personale sanitario può monitorare i pazienti tramite pc o tablet, e questo ha permesso un aumento di efficienza e un conseguente incremento del 10% del numero di persone che si riescono a seguire quotidianamente.

Il premio è stato ritirato dal Direttore INCO – DH Oncologico Filippo Montemurro.

Come menzionato prima, l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento ha vinto anche il Premio Innovazione in Sanità 2018 area “Servizi sul territorio” per il progetto @Home per l’assistenza domiciliare.

Grazie a questo servizio il personale delle cure domiciliari (circa 300 professionisti) rimane sempre connesso in rete, potendo inserire o consultare i dati del paziente anche in remoto e potendo collaborare in tempo reale scambiandosi informazioni sui casi di interesse.

Il progetto punta ad assicurare a regime (nella seconda metà del 2018) una presa in carico di oltre 20mila utenti all’anno.

l premio è stato ritirato da Ettore Turra, Direttore del Dipartimento Tecnologie.

Premio Innovazione in Sanità 2018 della Giuria Popolare

Infine, grande successo ha avuto l’ente 118 Emilia Romagna, finalista nella categoria “Servizi al cittadino”, che è stato scelto dalla “guiria popolare” (ossia dagli iscritti all’evento sull’app Network Digital360) come miglior caso di progetto innovativo basato sulla sua app DAE RespondER.

La pagina web dell’app riporta queste utili informazioni:

Ogni anno, in Italia, oltre 50.000 persone sono vittime di un arresto cardiaco improvviso. Intervenendo rapidamente con la rianimazione cardiopolmonare e la defibrillazione molte di esse potrebbero essere salvate.

Defibrillare entro 3-5 minuti dall’inizio dell’arresto cardiaco può portare la sopravvivenza fino al 50-70%.

Ma se nessuno interviene, le loro probabilità di sopravvivenza calano del 10-12% per ogni minuto che passa.

L’app DAE RespondER è usata per allertare tempestivamente i soccorritori nelle vicinanze di un evento di arresto cardiaco e per localizzare i defibrillatori semiautomatici disponibili sul territorio secondo il Registro Regionale Unico dei defibrillatori. Inoltre l’app fa partire una chiamata di emergenza al 118 con invio automatico delle coordinate di localizzazione dell’evento.

A conclusione di questa lunga carrellata di eccellenze della sanità digitale in Italia, il meritato premio della giuria popolare è stato ritirato da Donatella del Giudice, Responsabile Programma Centro Regionale 118ER, AUSL di Bologna.

Quest’ultima premiazione ha anche rappresentato la chiusura del convegno.

Per imparare di più sull’importanza delle nuove tecnologie mediche in rapida evoluzione, e per un elenco di riferimenti ad esempi ed applicazioni pratiche in cui si utilizza l’eHealth per salvare vite o migliorare la salute umana, consigliamo il lettore di partire dalla pagina dedicata: Cos’è l’ e-Health (Digital Health), che abbiamo aggiornato ed espanso recentemente. Ulteriori approfondimenti e spunti sono disponibili in articoli come l’Editoriale: eHealth per Salvare Vite. oppure Importanti Novità dalla Conferenza EENA 2018 di Lubjana o ancora AML per Salvare 7500 Vite in 10 Anni.


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